
LA RESILIENZA DEGLI INSEDIAMENTI URBANI AL CLIMATE CHANGE: PROSPETTIVE E SUGGESTIONI DELLA BIOCITTÀ
Sala Ulisse
27 Maggio 2026 | ore 13:30 - 17:30
Sono purtroppo del tutto evidenti oggi i fenomeni legati alle variazioni climatiche, con l’aumento della temperatura media e la crescente irregolarità del regime pluviometrico, con alternanza di periodi siccitosi prolungati ed eventi estremi intensi. Ugualmente evidenti sono gli impatti, con una maggiore frequenza delle ondate di calore, una riduzione dei deflussi e un prolungamento dei periodi di siccità, una sempre maggiore estremizzazione dei fenomeni meteorici di notevole intensità. In questo quadro il Mezzogiorno d'Italia rappresenta un caso critico di vulnerabilità all'interno del bacino del Mediterraneo, ormai riconosciuto come un hotspot del cambiamento climatico, sia per la riduzione delle disponibilità idriche che per le problematiche del settore infrastrutturale.
È necessario e urgente, quindi, il passaggio da una logica di gestione reattiva delle emergenze a una strategia strutturata di adattamento e resilienza di lungo periodo, adottando con una visione d’insieme adeguate misure integrate di tutela, efficientamento, riuso e adattamento climatico del territorio.
In questa ottica di grande interesse appare, con particolare riguardo ai territori urbani - impattati in misura significativa anche dal consumo di suolo - l’approccio della Water Sensitive City, oggi rilanciato anche dall’Urban Agenda for the EU, che propone di integrare la gestione delle reti, il drenaggio urbano, le infrastrutture verdi e blu, l’utilizzo di risorse non convenzionali e la pianificazione urbanistica, senza dimenticare la mobilità sostenibile e l’adozione di strategie urbane per il riciclo e la riduzione dei rifiuti. Il modello di sviluppo urbano deve, quindi, evolvere verso una gestione circolare, che includa anche il riuso delle acque reflue affinate e il recupero delle acque meteoriche per usi non potabili, integrando infrastrutture blu e verdi per favorire la ricarica delle falde e la laminazione delle piogge intense, disegnando una città resiliente integrando la pianificazione urbana con la pianificazione di bacino.
La Giornata di Studio odierna vuole dare, quindi, un contributo informativo su tali tematiche, con interventi che spaziano dal cambio climatico all’idraulica territoriale, dalla pianificazione urbana alla mobilità sostenibile e al ciclo urbano dei rifiuti, per stimolare un dibattito sul disegno delle biocittà.
14:00 - 14:30 Registrazione partecipanti
14:30 - 15:00 Saluti istituzionali
Francesco Morra, Presidente Anci Campania
Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, Comune di Napoli
Antonello Barretta, Direttore Generale Ciclo Integrato Ambiente e Rifiuti, Regione Campania
Interventi programmati
15:00 - 16:30 I sessione
Prof. Ing. Maurizio Giugni, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA, Federico II)
L’impatto del climate change sugli insediamenti urbani
Prof. Ing. Francesco Pugliese, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA, Federico II)
Criteri innovativi di mitigazione del rischio idraulico urbano: le Nature Based Solutions
Prof. Arch. Lilli Gargiulo, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA, Federico II)
TBD
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16:30 - 17:00 Coffee break
17:00 - 18:00 II sessione
Prof. Ing. Giovanni Perillo, Cranfield University (Bedford, UK)
Criteri innovativi per il riciclo e la riduzione dei rifiuti in ambiente urbano
Dott. Ing. Ugo Dibbenardo, Italferr - FS Engineering S.p.A.
Moderne prospettive di mobilità urbana sostenibile
18:00-18:30 Riflessioni Conclusive
On. Vincenzo Cuomo, Assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio, Regione Campania
Ing. Errico Stravato, Amministratore Delegato Sogesid SpA
MASE (TBA)
