Vai al contenuto principale

Mare balneabile, il Green Med esalta il recupero della costa

28 maggio 2026

Il Mezzogiorno protagonista della transizione ecologica del Paese. È il messaggio emerso a Napoli nella giornata inaugurale della settima edizione di Green Med Expo & Symposium 2026, in programma per tre giorni alla Stazione Marittima. A sottolineare il ruolo strategico del Sud è stata la viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, intervenuta alla cerimonia di apertura della manifestazione. Il Sud sta già facendo tantissimo, penso agli impianti di energia rinnovabile e a tutte le potenzialità messe in campo: credo che stiamo andando nella direzione giusta, ha affermato la viceministra. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere gli imprenditori che vogliono investire in innovazione e tecnologie in questo settore, purché tutto sia all'insegna della sostenibilità. La mia convinzione è che ambiente ed economia non siano in contrasto. Occorre, anzi, che vadano nella stessa direzione dello sviluppo sostenibile che auspichiamo, di cui parliamo e su cui stiamo mettendo a terra tanti investimenti. La settima edizione della manifestazione, organizzata da Ricicla Tv, Zucchetti Ambiente ed Ecomondo - Italian Exhibition Group, con la Regione Campania partner istituzionale e Conai nel ruolo di main sponsor, si è aperta con una giornata dedicata ai principali dossier ambientali: comunità energetiche, sostenibilità misurabile, tracciabilità dei rifiuti sanitari, rischio amianto, Terra dei Fuochi, gestione dei rifiuti urbani, qualità del mare, balneabilità, biocittà, conto termico e innovazione nelle filiere della green economy. Con il Green Med, Napoli diventa la capitale delle politiche ambientali del Mezzogiorno, ha affermato Monica D'Ambrosio, event manager dell'evento. Lo dimostra la grande presenza delle istituzioni nazionali, delle imprese che arrivano non solo dalla Campania ma da tutto il Paese. E anche la partecipazione di più target, a partire dalle scuole, alle quali anche quest'anno abbiamo voluto riservare un percorso dedicato, perché riteniamo che tutti siamo parte di questo grande cambiamento in atto e ciascuno debba fare la propria parte. Il mare e la qualità ambientale della Campania sono stati tra i temi centrali della giornata. Il mare rappresenta una delle più grandi ricchezze della nostra regione e deve diventare sempre più centrale nelle politiche di sviluppo della Campania, ha dichiarato Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania con delega al Mare. Vogliamo una regione con un numero sempre maggiore di Bandiere Blu, perché questo riconoscimento non rappresenta soltanto un prestigioso traguardo, ma soprattutto l'espressione concreta di politiche ambientali serie, investimenti nella depurazione, servizi effiIeri mattina ha avuto inizio il Green Med Symposium: tre giorni dedicati all'ambiente e alla riqualificazione del territorio. Un focus sulla sostenibilità applicata alla comunicazioine ha visto, ieri mattina, protagonisti gli esperti di Ferpi e i principali comunicatori della Campania. La sostenibilità non può più essere soltanto raccontata: deve essere misurata, verificata e supportata da dati credibili. È da questa consapevolezza che è nato il workshop Dalla sostenibilità dichiarata all'impatto verificabile. Comunicare la transizione: dati, responsabilità e fiducia nell'era dell'AI, svoltosi nell'ambito del Green Med Expo & Symposium 2026. L'iniziativa, promossa da FERPI insieme all'Ordine dei giornalisti della Campania e all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, ha riunito professionisti, imprese, comunicatori e mondo accademico per un confronto sui temi della rendicontazione ESG, della responsabilità nella comunicazione e dell'impatto dell'intelligenza artificiale sulla produzione e diffusione delle informaMario Casillo, vice presidente Regione, Luca Mascolo presidente Eic, hanno fatto il punto del lavoro svolto per la tutela del Sarno. zioni. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Matteo De Lise (ODCEC Napoli), Antonella La Porta (Commissione ESG ODCEC Napoli), Monica D'Ambrosio (Green Med Symposium), Vanni Fondi (Commissione Sostenibilità Ordine dei Giornalisti della Campania) e Assia Viola (FERPI Campania). Le tematiche ESG non rappresentano più soltanto un adempimento normativo, ma un elemento strutturale della governance e della competitività delle organizzazioni, ha osservato Matteo De Lise, presidente dell'ODCEC di Napoli, sottolineando la necessità di rafforzare il dialogo tra professioni, imprese e istituzioni per accompagnare in maniera concreta i processi di transizione. Un cambiamento che coinvolge direttamente anche il mondo dell'informazione. La comunicazione della transizione ecologica richiede rigore e capacità di interpretare temi complessi senza semplificazioni, aveva evidenziato in una nota Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei Come fatto con il bacino idrografico del fiume Sarno abbiamo il dovere di portare a compimento un'opera di recupero ambientale totale. Giornalisti della Campania. In una fase in cui l'intelligenza artificiale sta modificando profondamente la produzione dei contenuti, il ruolo del giornalismo professionale diventa ancora più centrale. Nella prima sessione sono stati affrontati i temi della misurazione dell'impatto, dell'integrazione dei dati ESG e dei nuovi obblighi normativi, con gli interventi di Rachele Maiello (BDO Italia), Antonio Garofano (Officine Sostenibili), Raffaele Ianuario (ODCEC Napoli), Emmanuela Saggese (ODCEC Napoli) e Renato Briganti (Università degli Studi di Napoli Federico II). La seconda tavola rotonda (in foto) è stata focalizzata sulla comunicazione della transizione ecologica tra informazione, AI e costruzione della credibilità, con la partecipazione di Maria Neve Iervolino (Ordine dei Giornalisti della Campania), Mara De Donato (GORI S.p.A.), Noemi Calvino (Università Suor Orsola Benincasa / Bey Studio) ed Elena Salzano (Incoerenze / FERPI). cienti e valorizzazione del nostro patrimonio naturale. Un lavoro che la Regione e l'Eic stanno portando avanti con Gori, gestore del servizio idrico integrato. Anche ieri, infatti, il docu film Fiume Madre è stato proiettato a favore di alcune classi delle scuole del territorio. La giornata inaugurale ha avviato anche il percorso verso gli Stati Generali dell'Ambiente in Campania, momento centrale del confronto istituzionale della tre giorni. Green Med è diventato negli ultimi anni un attrattore di tutta la filiera industriale, imprenditoriale e della cittadinanza che si occupa e si muove intorno al mondo dell'ambiente, ha affermato Claudia Pecoraro, assessora all'Ambiente della Regione Campania. È un mondo di grande crescita economica, nel quale si stanno sviluppando sempre di più le filiere industriali e imprenditoriali. Siamo davvero molto felici di essere qui, anche con l'apertura degli Stati Generali dell'Ambiente della Regione Campania. Sul sistema idrico e sulla riqualificazione dei corsi d'acqua è intervenuto Luca Mascolo, presidente dell'Ente Idrico Campano. Come fatto con il bacino idrografico del Sarno, abbiamo il dovere di portare a compimento un'opera di recupero ambientale totale, ma il nostro obiettivo è estendere questo modello all'intera Campania. Stiamo lavorando per restituire dignità ai territori, recuperare i corsi d'acqua compromessi e riconsegnare ai cittadini un patrimonio ambientale finalmente fruibile e bonificato. Per Francesco Morra, presidente ANCI Campania, sono numerosi i Comuni campani sono protagonisti di percorsi virtuosi legati all'efficientamento energetico, alla transizione ecologica, al miglioramento della raccolta differenziata e alla sostenibilità ambientale. Tra i temi affrontati anche il dissesto idrogeologico. Il dissesto idrogeologico rappresenta un tema diffuso e strutturale del sistema ambientale e geologico italiano, ha spiegato Errico Stravato, di Sogesid. La fragilità del territorio nazionale coinvolge in modo particolare molte aree già fortemente compromesse, con situazioni in continua evoluzione che richiedono monitoraggio costante e interventi tempestivi. In Campania, così come in altre quattro regioni, sono attualmente in corso interventi per un valore complessivo di circa 460 milioni di euro. Il Green Med Expo & Symposium proseguirà il 28 e 29 maggio alla Stazione Marittima di Napoli con il programma di panel, incontri istituzionali, laboratori, attività formative e appuntamenti dedicati a imprese, pubbliche amministrazioni, professionisti, scuole e cittadini. Momento centrale oggi l'avvio degli Stati Generali dell'Ambiente con un convegno sul tema One health si legge nella nota.

Rassegna Stampa