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Napoli, all'Università Federico II una conferenza per gli 80 anni del Programma Fulbright

28 maggio 2026

Napoli, all'Università Federico II una conferenza per gli 80 anni del Programma Fulbright Grande affluenza per il quinto incontro della rete FulFred sugli scambi accademici tra Italia e Stati Uniti mercoledì 27 maggio 2026, 11:01 7 Minuti di Lettura © RIPRODUZIONE RISERVATA Napoli Newsletter Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email Un ponte tra università culture e generazioni , nel segno della conoscenza come strumento di dialogo tra i popoli. È questo il messaggio emerso dall'incontro " Linking Minds Across Cultures ", promosso da FulFred , la rete dei borsisti Fulbright dell'Università Federico II , in occasione degli 80 anni del Programma Fulbright, storico programma di scambi accademici tra gli Stati Uniti e oltre 160 Paesi . L'evento, svoltosi mercoledì 20 maggio nell'Aula Magna di via Partenope , ha richiamato una partecipazione particolarmente ampia di studenti, dottorandi, ricercatori e docenti interessati alle opportunità di studio e ricerca negli Stati Uniti. Al centro dell'incontro, le borse Fulbright Al centro dell'incontro, le borse Fulbright, le procedure di ammissione ai programmi graduate americani, i visti per studio e ricerca e, soprattutto, le testimonianze di chi ha già partecipato a tale Programma di scambi accademici. L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Matteo Lorito , Rettore dell'Università Federico II, Terrence Flynn , Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Paola Sartorio , Executive Director della Commissione Fulbright Italia, e Maura Striano , Assessora all'Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli. Orientale e Vanvitelli, due donne alla guida. Federico II: corsa a tre Il Rettore Matteo Lorito , uno dei primi promotori della rete FulFred, ha dichiarato: «Fulbright è un'esperienza che lascia il segno. Io sono stato un 'Fulbrighter' e 'Fulbrighter' si resta per tutta la vita. È un'esperienza davvero speciale, un programma che ha un'incredibile valenza. Negli Stati Uniti quando ti presenti come un borsista Fulbright si aprono tutte le porte, è un passaporto della cultura. Essere un borsista Fulbright è un'esperienza che ti forma e ti cambia perché ti avvia a quella sinergia scientifica con i colleghi che è alla base delle grandi collaborazioni scientifiche». Il Console Generale Terrence Flynn ha affermato: «Ciò che rende il programma Fulbright così speciale è che rappresenta una vera partnership bilaterale, fondata sulla convinzione che l'istruzione internazionale e lo scambio culturale siano investimenti nella comprensione reciproca". Nel proprio indirizzo di saluto, il Console Generale ha posto l'incontro sugli 80 anni del Programma Fulbright in relazione alle celebrazioni per i 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza americana, richiamando anche il dialogo intellettuale tra Gaetano Filangieri e Benjamin Franklin. AD Nel segno di questo legame ideale tra Napoli e Filadelfia, al Console Generale è stata consegnata una copia del volume collettaneo Cittadino di tutti i luoghi, contemporaneo di tutte l'età: l'universalità del pensiero di Gaetano Filangieri, a cura di Amedeo Arena, unitamente all'auspicio "che il pensiero dei due illuministi possa ancora oggi illuminare i rapporti tra le nazioni». Napoli, torna il Federico II Job Fair, il career day dell'Ateneo federiciano L'Executive Director Paola Sartorio , in rappresentanza della Commissione Fulbright Italia, ha dichiarato: «Quest'anno celebriamo tre importanti anniversari: gli 80 anni del Programma Fulbright, gli 80 anni della Repubblica Italiana e i 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza americana. È stato un onore ricordarli presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Ringrazio il Rettore Matteo Lorito, anche lui Fulbrighter, per l'accoglienza, e l'associazione di Fulbrighters FulFred per l'organizzazione dell'evento. Il Fulbright è molto più di una borsa di studio: è una comunità solida e internazionale. Ricordo che i bandi per il prossimo anno sono disponibili sul nostro sito e offrono l'opportunità di entrare a farne parte». Nel suo intervento, l'assessora Maura Striano , professoressa ordinaria di Pedagogia generale presso l'Università Federico II e una delle fondatrici della rete FulFred, ha sottolineato il valore educativo e civico degli scambi internazionali, evidenziando come esperienze di questo tipo contribuiscano alla formazione di cittadine e cittadini capaci di muoversi in contesti complessi, plurali e globali. «Partecipare al programma Fulbright è un'occasione unica nella vita. Per me, che mi occupo di educazione, è stata la prova tangibile della possibilità concreta di realizzare quanto indicato nel logo del programma: 'linking minds across cultures'. Promuovere l'incontro tra idee e persone al di là di ogni barriera culturale o linguistica e fare in modo che da questo incontro nascano nuove idee e nuove relazioni è alla base di un'autentica cittadinanza democratica». Napoli, al Policlinico della Federico II arriva il mercato solidale L'incontro è stato moderato da Amedeo Arena , co-fondatore e coordinatore della rete FulFred e professore ordinario di diritto dell'Unione europea presso l'Ateneo fredericiano. Nel corso dell'evento, egli ha ricordato le origini del Programma Fulbright, «nato nel 1946, su impulso del senatore statunitense James William Fulbright, per favorire la comprensione reciproca e la pace tra i popoli attraverso scambi accademici finanziati mediante la vendita dei residuati bellici del secondo conflitto mondiale». Il prof. Arena ha inoltre rievocato la laurea in giurisprudenza honoris causa conferita dall'Università di Napoli al senatore Fulbright nel novembre del 1962: «Nell'accettare tale riconoscimento, il Senatore Fulbright pronunciò un discorso che, a distanza di anni, serba intatta la propria attualità: l'impegno a favore della cultura secondo Fulbright significa 'imparare a condurre la nostra azione, sia all'interno delle nostre società sia nei rapporti internazionali, con pazienza, tolleranza ed ampiezza di vedute, con senso di lealtà al passato e di responsabilità verso il futuro'». Ha preso quindi la parola Federica De Martino , Educational Officer della Commissione Fulbright, che ha illustrato le borse che il Programma Fulbright mette a disposizione dei cittadini italiani per periodi di studio, ricerca e insegnamento negli Stati Uniti, seguita da David Smeigh , Console dell'Ufficio Visti del Consolato Generale degli Stati Uniti, il quale ha illustrato le diverse tipologie di visti necessari per l'ingresso negli USA. La seconda parte dell'incontro ha dato spazio alle "FulFred Stories" La seconda parte dell'incontro ha dato spazio alle " FulFred Stories ", le testimonianze di borsiste e borsisti Fulbright legati all'Ateneo federiciano, ed è stata coordinata da due docenti federiciani che hanno contribuito ad istituire la rete FulFred. Giuseppe Ruello ha evidenziato il ruolo della rete FulFred nel mettere in contatto generazioni diverse di borsisti Fulbright della Federico II, favorendo uno scambio di esperienze utile soprattutto per chi si accosta per la prima volta alle opportunità offerte dal programma. Valeria Costantino ha invece definito il Programma Fulbright uno strumento "interculturale che favorisce il dialogo e lo scambio tra persone provenienti da contesti diversi, stimolando l'apertura mentale, la crescita personale e una visione più ampia del mondo all'interno dell'intera comunità universitaria. Conoscere culture, tradizioni e modi di vivere diversi dal proprio aiuta le persone a comprendersi meglio e a superare pregiudizi e paure. Quando si impara a rispettare le differenze, si sviluppano la tolleranza, il dialogo e la collaborazione, elementi fondamentali per costruire un mondo più pacifico". Green Med Expo & Symposium: il 27 maggio workshop su sostenibilità, AI e comunicazione responsabile Tra le testimonianze presentate nel corso dell'incontro, sono intervenuti Nader Engheta , H. Nedwill Ramsey Professor presso la School of Engineering and Applied Science della University of Pennsylvania, già Fulbright Chair presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Federico II; Chiara Amitrano , Ricercatrice di Botanica ambientale e applicata presso il Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II, Fulbright Visiting Scholar presso la California State University di Los Angeles; Matteo Vasca , Dottorando in Economia presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell'Università Federico II, Fulbright Visiting Student Researcher presso Northwestern University; e Adolfo Escobedo , Associate Professor of Industrial Engineering presso la North Carolina State University, Fulbright Fellow presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Università Federico II

Rassegna Stampa